Si frantuma la mossa pionieristica di Sony, la quale voleva rilasciare la Ps3 in contemporanea mondiale. L'Europa dovrà aspettare, problemi durante l'assemblaggio riguardanti anche il famoso Bluray, l'asso nella manica del colosso nipponico che collocherà la console su un piano superiore alla concorrenza. La data di rilascio per l'Europa è stata dunque fissata per Marzo 2007. Restano invece pressochè invariate le date di rilascio in Giappone (11 Novembre) e Stati Uniti (17 Novembre).
Il presidente della divisione videogame (SCE) Ken Kutaragi ha inoltre ridimensionato le ottimistiche previsioni di vendita della Ps3, passando da una stima di 4 milioni di pezzi ad una meno fastosa ma comunque ragguardevole: 2 milioni di pezzi. Questa nuova console racchiude in sè con le sue tecnologie la promessa di tenere occupati per un bel pezzo milioni di videogiocatori da salotto, così come fece a suo tempo la Ps2. Infatti dal 2000 ad oggi si contano più di 100 milioni di pezzi venduti in tutto il mondo.
Da segnalare però che la via che la Sony si appresta a percorrere si presenta piuttosto piena di insidie. La scommessa di questa nuova console punta molto sulle novità tecnologiche, come se la Sony volesse puntare al futuro fornendo al consumatore un prodotto avanzato e sempre valido anche col passare degli anni. La mossa di puntare sul Bluray sembra azzeccata. Infatti viene accantonato il formato DVD che poteva ospitare un massimo di 9 gigabyte su un CD, sostituito con questo nuovo formato che promette fino a 50 gigabyte per ogni disco. La Ps3 sarà inoltre compatibile con l'HD, la tanto rinominata alta definizione. Anche sotto questo punto di vista la Sony si mette sulle spalle una tecnologia ancora in via di espansione.
I costi della Ps3 saranno intorno ai 60.000 yen in Giappone (circa 415 euro) mentre qui da noi sarà un pò più cara: 499 euro. Vedremo se i videogiocatori saranno disposti a pagare una cifra tutto sommato sostenuta per una console. A questo proposito si sono fatti sentire degli economisti che giudicano il prezzo di questa addirittura sottocosto dato che le spese per il microprocessore Cell al suo interno e il Bluray risulteranno appena coperte. Sony dunque punterà sugli introiti derivanti dalla vendita del software e delle relative licenze che dovranno pagare le software house per programmare su PS3. Da non dimenticare poi le vendite dei giochi che, promette Sony, saranno un qualcosa di mai visto sia sul piano grafico che sul piano del coinvolgimento.