

Quante volte vi sarà capitato, durante una sessione nel vostro videogioco d'azione preferito, di sparare anche con un'arma molto potente contro un muro o una porta ottenendo come risultato solo molto rumore? Sarà forse questo il movente che ha portato i ragazzi della NetDevil a sviluppare un titolo dove l'obiettivo sarà proprio distruggere delle costruzioni?
Il videogioco in questione si chiamerà Warmonger Operation: Downtown Destruction. La trama del titolo in questione narra di due grandi società del futuro che si litigheranno il petrolio Iraniano, per questo motivo ci saranno delle costruzioni da demolire per conquistarne il terreno ed aumentare il proprio potere. Il giocatore potrà però distruggere una casa alla volta ed avrà a disposizione mezzi d'assalto e armi molto potenti (anche a lungo raggio). Il gioco vanterà la collaborazione di due motori grafici: Unreal Engine 3 e AGEIA PhysX engine.
Il presidente di NetDevil, Scott Brown, ha affermato: "La nostra abilità nel combinare l'AGEIA PhysX engine con l'Unreal Engine 3 cambierà per sempre il modo di pensare dei giocatori di FPS. Le nuove tecnologie sono in grado di implementare gli effetti di distruzione come nessun altro FPS attualmente in circolazione. Come giocatori sarete in grado di avvertire la totale libertà degli ambienti e godere a pieno della vostra forza distruttiva".
Coraggiosa iniziativa che però fa inevitabilmente a pugni con l'attuale periodo storico in cui viviamo. Inoltre l'idea di distruggere delle costruzioni per proseguire nel gioco non sembra garantire una vasta longevità. Sarà davvero tutto ciò che i giocatori di FPS si aspettano dal futuro? Sarà una mia impressione ma già avverto i paladini della giustizia che innalzano il proprio grido contro l'ennesimo gioco diseducativo che sarà senz'altro protagonista su copertine di settimanali e TG.