
Seagate, attualmente una delle aziende più in vista nella produzione di hard-drive, starebbe pensando alla produzione di hard-disk con memoria flash, secondo quanto riportato dal CEO dell'azienda, Bill Watkins.
La produzione sperimentale sarebbe già iniziata e Watkins afferma che la commercializzazione inizialmente sarebbe destinata solamente al settore enterprise. La decisione dell'azienda segnerebbe di fatto una svolta significativa nella guerra che si è scatenata fra produttori di HD magnetici e HD su memorie flash; gli attuali hard disk sono componenti fondamentali per pc e server, e la loro capacità di storage è attualmente il limite più forte per il passaggio alle memorie flash.
Il costo di 500gb su un supporto magnetico è pari a quello di 8gb su supporto flash, per cui attualmente una migrazione di massa verso i supporti flash è ancora impensabile, inoltre la grande differenza di prezzo è riscontrabile non solo sul mercato al dettaglio, ma anche sul mercato all'ingrosso.
I produttori di memorie flash stanno tuttavia cercando di utilizzare i nuovi supporti su più dispositivi possibili, dai lettori MP3 ai notebooks, consapevoli dei vantaggi di queste memorie, che consumano molta meno energia rispetto ai supporti magnetici.
L'opinione di Seagate è che il mercato delle memorie flash abbia sicuramente importanti obbiettivi, ma non possa superare quello dei supporti magnetici, destinati a rimanere sul mercato ancora per diversi anni; la soluzione auspicata da Seagate sembra quindi essere una produzione orientata più a specifici clienti e settori, e non al mercato consumer.