
Su AmpleTech ne abbiamo parlato diverse volte del progetto OLPC capitanato da Negroponte, progetto che avrebbe dovuto portare nei paesi del terzo mondo l'informatica, attraverso la commercializzazione di notebook da 100 dollari. Nonostante le critiche, l'appoggio prima scontato e poi negato di aziende del settore come Intel, i primi notebook sono stati prodotti, ma i costi hanno superato le previsioni, tanto da costringere alla vendita dei prodotti non più a 100 dollari, ma a ben 180 dollari, una differenza non irrilevante.
Non finisce qui, gli ordinativi raccolti non sono sufficienti, sembra che il progetto sia un flop, ma Negroponte non demorde e ora vuole rilanciare il progetto con l'aiuto dei paesi "ricchi", gli occidentali. In Occidente il notebook verrà proposto come strumento da regalare ai bambini, al costo di 399 dollari, ma acquistandone uno, uno verrà automaticamente regalato ai paesi del terzo mondo.
Iniziativa lodevole, anche se bisogna notare che il costo rimane alto, e nonostante le intenzioni dell'iniziativa, potrebbe rivelarsi l'ennesimo fallimento del progetto. Per ora Negroponte prosegue per la sua strada, anche se risulta chiaro che se non ci saranno svolte nell'andamento delle vendite, dovrà chiudere i battenti e rinunciare al suo sogno.