
Guai in vista per Negroponte e il suo progetto a favore dei bambini dei paesi in via di sviluppo. Pare infatti che il progetto OLPC sia incappato in un problema burocratico, legato alla violazione di un brevetto della nigeriana Lancor.
L'oggetto della rivendicazione nigeriana è la tastiera di XO, che sfrutterebbe alcune tecnologie sviluppate da Lancor. OLPC dunque, come affermano i legali della ditta nigeriana, avrebbe acquistato due tastiere multilingue Konyin, al fine di effettuarne illegalmente il reverse engineering del codice sorgente per usarlo nei suoi laptop XO.
Ricordiamo infine, in attesa di sviluppi su questa vicenda, che il progetto OLPC punta a fornire ai bambini dei paesi in via di sviluppo laptop low cost, con il fine di aiutarli nel loro percorso di apprendimento.