
Brutta tegola per Intel, che rischia davvero tanto nell' ambito di una citazione per presunta violazione di brevetto, inoltrata dalla fondazione Wisconsin Alumni Research Foundation.
La WARF infatti, accusa il colosso dei processori di aver utilizzato una tecnologia protetta da brevetto sin dal 1998, ma che Intel userebbe senza troppi problemi nei suoi Core 2, CPU fondamentali per il suo mercato. Secondo la WARF, tale tecnologia migliorerebbe notevolmente il parallelismo, qualità fondamentale per le CPU moderne, che in questo modo risultano essere molto veloci.
Il colosso di Santa Clara sarebbe stato contatto già da anni dalla WARF per discutere di tale faccenda, senza mai ottenere una risposta, atteggiamento che ha spinto la fondazione a richiedere pesanti sanzioni per Intel, che ora rischia, oltre ad una pesante multa, di dover ritirare dal commercio le CPU incriminate.