
Il pieno supporto da parte di Windows 7 dei nuovi dischi a stato solido (SSD) non sarà il fattore decisivo per l'ampia adozione di questa tecnologia sui notebook. A riportare questa notizia è Digitimes che fa notare come la differenza di prezzo tra un hard disk tradizionale e le unità SSD sia ancora elevato: un fattore che scoraggia la maggior parte dei vendor di notebook.
Attualmente, il prezzo per GB per una unità a stato solido è di circa 4-5 dollari (US) contro gli 0,50 dollari se si sceglie un hard disk tradizionale. Con questi dati alla mano, sembra evidente come per i prossimi anni (la fonte citata da Digitimes li quantifica in 3) l'adozione degli SSD sarà limitata solo ad un ristretto numero di notebook e anche se Windows 7 introdurrà interessanti ottimizzazioni per questi hard disk, questo non aiuterà di molto le vendite.
Sempre secondo Digitimes, il tasso di penetrazione nel mercato dei notebook nel 2009 delle unità SSD sarà di circa l'1%, tradotto in circa 1 milione e mezzo di unità.