

Ormai dovrebbe mancare solo la conferma ufficiale alla notizia che AMD stia per acquisire ATi, i consigli di amministrazione si sarebbero già riuniti e aver approvato l'acquisto.
L'esborso monetario da parte di AMD si concretizzerebbe in 5,5 miliardi di dollari che AMD (pur avendo avuto ottimi incrementi di liquidità) non riuscirebbe a soddisfare in pieno, anche se questo non sembra sia stato da ostacolo all'operazione.
Se confermata, si potrebbero aprire scenari interessanti per i prodotti futuri. Infatti AMD ormai è da parecchio tempo che non si dedica alla creazione di chipset ( se non per la fascia server/workstation), mentre ATi ha realizzato interessanti prodotti sia con grafica integrata (e quindi interessanti per PC SoHo ma anche per notebook) sia chipset di fascia alta (ATI CrossFire CFX3200). Inoltre c'è da aggiungere che ATi è un'azienda fabless (ossia senza fonderie di sua proprietà) al contrario di AMD.
Non rimane che aspettare la giornata di lunedì, in cui saranno resi pubblici i dettagli.