

La data di esordio, fissata per il 17 novembre, si avvicina ma le PlayStation 3 tuttora non sono in produzione. E' quello che ha dichiarato ieri il presidente di Sony Computer Entertainment of America, Kaz Hirai, secondo il quale le catene di montaggio di PlayStation 3 sono ancora ferme e che gli impianti in Cina e Giappone sono attualmente al vaglio della sua società, che sta ultimando i controlli in vista di una partenza che dovrebbe avvenire tra poco.
Proprio in concomitanza con tale annuncio, l'azienda di ricerca e analisi Yankee Group ha reso pubblica una propria analisi secondo cui la Playstation 3 raggiungerà una quota di mercato del 44% entro il 2011, mentre l'Xbox 360 di Microsoft si fermerà al 40%. Tenendo presente che attualmente Sony detiene il 60% del mercato grazie al successo delle due precedenti uscite, si prospetterebbe quindi una perdita di mercato importante sia nei confronti di Microsoft sia rispetto al Nintendo Wii che raggiungerebbe il 16%.
In definitiva, la PS3 non è ancora in produzione e sono anzi previste scorte limitate per periodo di lancio della console. La scelta di "lanciare" la nuova PlayStation in contemporanea su tutti e tre i mercati di riferimento (Giappone, Stati Uniti, Europa) rende molto improbabile che Sony riesca a soddisfare tutte le richieste che, a dispetto del prezzo elevato della console, si preannunciano numerosissime. Dei due milioni di console attualmente previsti per il lancio, almeno la metà sarà destinata al mercato più remunerativo, quello statunitense: questo lascerà europei e giapponesi a contendersi un solo milione di console.
Secondo la pubblicazione inglese MCV e alcuni rivenditori di vari stati europei, la console sarà inizialmente venduta solo a chi l'avrà prenotata versando un piccolo anticipo: in concomitanza con il pagamento di tale somma verrà assegnato un codice che corrisponderà a quello della PlayStation 3 prenotata. Se tali rumors venissero confermati, non sarà possibile quindi possibile recarsi normalmente presso un punto vendita e acquistare una console se non ad alcuni mesi di distanza dal lancio, quando le forniture saranno più consistenti.
L'ulteriore dubbio riguarda le percentuali di produzione di ciascuna delle due versioni della PS3: la "base" (499 Euro) sarà infatti priva di funzionalità che non potranno essere aggiunte in un secondo momento, come l'uscita video digitale HDMI. Il rischio è quindi che i primi acquirenti, quelli che solitamente non badano a spese e pretendono le configurazioni più complete, dovranno contendersi un numero ancor più limitato di PlayStation 3. Il rischio quindi è quello di ripetere la "figuraccia" fatta da Microsoft al lancio di Xbox 360, disponibile in quantità limitate sugli scaffali dei negozi e incapace di soddisfare la domanda iniziale del pubblico.