
E' toccato a Mark Bohr, Senior Fellow e capo del Logic Technology Development Group di Intel l'onore e l'onere di presentare Penryn, il nuovo microprocessore della casa californiana, destinato ad aprire la nuova frontiera dei processi di produzione Cmos a 45 nanometri.
Il punto saliente del comunicato sta nei componenti che stanno alla base dei transistor e più precisamente nell’introduzione della tecnologia High-k, che va a sfruttare elementi di metallo appoggiati al substrato di silicio al fine di migliorare le prestazioni e ridurre le dispersioni energetiche.
Le dimensioni del processore si ridurranno ancora, in favore di una migliore dispersione di calore e questo nuovo prodotto darà conferme sul mercato all'architettura multi-core e delle sue eccellenti prestazioni.
Le Cpu Penryn in versione dual e quadri-processore equipaggeranno server, workstation, pc desktop e computer portatili e supporteranno le peculiarità di Windows Vista, ma anche di Mac OS X e Linux.
Basato sull'architettura di Merom, Penryn vanterà alcuni miglioramenti architetturali quali una cache L2 maggiore e il supporto alle istruzioni Streaming SIMD4 (SSE4) per migliorare le prestazioni con le applicazioni multimediali, oltre alla frequenza di clock più elevata
Facente parte dei progetti per il 2007-2008 di Intel questa innovativa tecnologia non si farà aspettare molto, come non tarderanno ad arrivare le contromosse di AMD e IBM, decise a loro volta ad imboccare la via dei transistor che prevedono l’utilizzo di componenti ad alta conduzione elettrica.