
In previsione dell'uscita sul mercato del chipset Bearlake e dei relativi processori quad-core, si sono diffuse indiscrezioni, secondo le quali Intel sia in procinto di aumentare la frequenza del bus fino a 1600 MHz (400 MHz*4 quad-pumped) dai 1333 MHz (333 MHz*4 quad-pumped) originariamente previsto e già utilizzato per le CPU E6X50, ossia la nuova versione di processori a cui è stato aumentato il bus di sistema (portandolo appunto da 1066 MHz ai 1333 MHz).
Sempre per contrastare la nuova CPU di AMD (K10, conosciuto anche come Barcelona e che alcune agenzie stampa riportano come K8L) si pensa che Intel possa passare prima del previsto al sistema di produzione a 45 nm, anticipando di qualche mese la sua road-map.
In quest'ottica, la piattaforma Hapertown verrebbe anticipata. Le caratteristiche salienti sono, per l'appunto, l'utilizzo della tecnologia costruttiva a 45 nm che permette un incremento della cache L2 a 12 MBytes (suddivisi in due blocchi da 6 MBytes per ogni dual-core integrato nello stesso chip).
Sempre Intel ha annunciato un sostanzioso taglio dei prezzi per le CPU workstation e server, Xeon della serie 3200 e 3000 (CPU dual-core e quad-core per sistemi a singolo processore).
Il processore Xeon X3220 passerà dagli attuali 851 $ a 530 $, invece per la CPU Xeon X3210 il prezzo cambierà dagli attuali 690 $ a 423 $ (entrambi quad-core). Le riduzioni per i dual-core Xeon 3000 le diminuizioni oscilleranno tra il 10% e il 40%.