
La questione riguarderebbe i drivers per Windows Vista. Indipendentemente dalla loro versione, siano essi quelli indicati come "stabili" da nVidia, siano i nuovi Forceware 100.xx in fase beta, entrambi soffrirebbero di limitazioni che rendono Vista inusabile a chi usa il computer per giocare.
I problemi sono i più disparati: c'è chi dichiara di non riuscire a giocare a titoli tipo Oblivion, l'ultimo Need for Speed ma anche titoli più "stagionati" tipo Unreal Tournament 2004 che, data la loro età, non dovrebbero dare nessun problema sulle schede nVidia. Ad altri utenti, invece, i giochi vanno in crash dopo qualche secondo, restituendo un errore riguardante appunto il driver grafico.
Altra cosa che viene rimproverata alla casa produttrice di schede video è che essa dichiara, attraverso bollini posti sopra i suoi prodotti, che ciò che viene venduto è pienamente compatibile con il nuovo sistema operativo di Bill Gates e con le librerie DirectX 10.
Così gli utenti, delusi anche dal fatto che nVidia non sembra rispondere concretamente alle loro richieste, hanno deciso di portare il produttore in tribunale, lanciando una class action. Al momento in cui scriviamo quest'articolo, essa conta già 1200 sottoscrittori e il relativo sito fa fatica a caricarsi, immaginiamo proprio per la popolarità che il problema sta acquisendo.
"La sorpresa che tutti ci aspettavamo: un sottobicchiere da 650 dollari". Questo lo slogan, certamente poco delicato, che campeggia nell'header NVidiaClassAction.org. Staremo a vedere quali sviluppi ci riserva questa vicenda.