
Samsung, in questi giorni, sta iniziando la distribuzione dei nuovi HD da 2,5 pollici, chiamati MH80, appartenenti alla nuova generazione di HD ibridi.
Come ormai ben noto, gli hard disk ibridi sono dischi magnetici dotati di una certa quantità di memoria cache non volatile, che nel caso degli MH80 è formata da chip OneNAND ed da una dimensione di 128 o 256 MB. Tale cache permette di ridurre notevolmente i tempi di caricamento del sistema operativo(sia in fase di boot che di ripresa dalla sospensione), di prolungare la durata delle batterie e di incrementare l'affidabilità del disco. Questi vantaggi per ora saranno tuttavia apprezzati solo dagli utenti di Windows Vista che, grazie alla tecnologia ReadyDrive, è in grado di sfruttare la memoria flash integrata nei dischi ibridi.
Se Samsung non sta perdendo tempo con questa nuova tecnologia, Apple non è da meno.
La società di Cupertino, infatti, potrebbe lanciare sul mercato nuovi computer portatili che si servono dello stesso tipo di tecnologia ibrida. I lettori portatili iPod Nano e iPod Shuffle utilizzano già la memoria flash, che è più leggera, ha bisogno di meno energia e occupa meno spazio rispetto agli hard disk.
"E' il tempo giusto perché i produttori di memoria flash facciano una mossa decisiva", dice Shaw Wu, un analista di American Technology Research "Apple, da quanto ne sappiamo, è praticamente pronta. La palla è nel campo delle compagnie che sviluppano memoria flash".