

Penryn e Nehalem. Queste sono le CPU del futuro di Intel, presentate dall'azienda ieri. Entrambe trarranno vantaggio dalla nuova tecnologia a 45 nanometri Hi-k.
L'architettura Penryn verrà introdotta a partire dalla seconda metà dell'anno e si troverà in ben sei famiglie di CPU: queste comprenderanno processori Xeon e Core 2, oltre che sui processori di fascia mobile. In totale, il progetto di Intel conta ben 15 differenti versioni di CPU basate sulla nuova tecnologia. La prossima generazione di chip Core 2 quad-core conterrà 820 milioni di transistor.
Nel 2008 invece toccherà a Nehalem, un'architettura che porterà novità molto importanti, come un controller di memoria integrato, il ritorno della tecnologia Hyper-Threading, ora definita Simultaneous multi-threading, il supporto fino a 8 core e 16 thred simultanei e la capacità di integrare più processori grafici.
Sebbene si verifichi il ritorno alla tecnologia Hyper-Threading, Intel dichiara che non si tratterà della stessa tecnologia introdotta anni fa con il Pentium 4. Sicuramente sarà ad essa molto simile e garantirà di raddoppiare il numero dei core logici, oltre allo sfruttamento profondo dell'architettura multicore di Nehalem.