

L'odissea di Skype è durata ben 48h, un record per il servizio voip più famoso al mondo, ora però tutto sembra essersi concluso e i 220 milioni di utenti sparsi nel mondo possono tornare ad utilizzare il servizio regolarmente.
Il servizio è tornato in funzione lentamente, molti utenti hanno affermato che i tentativi di connessione, anche dopo il ripristino, sono stati diversi prima che il servizio accettasse il login; da parte di Skype, compagnia sotto il controllo di eBay, non ha ancora chiarito, in dettaglio, quale sia stato il problema che ha portato al downtime, i dirigenti hanno solo parlato di una mancanza in un algoritmo del software.
Rimane smentita anche la possibilità di un attacco informatico, come si era pensato nelle prime ore di disservizio. Ora ci si augura che un simile downtime non si debba più vedere, oltre ai numerosi commenti online, sono infatti molti anche gli utenti indignati e arrabbiati per l'interruzione del servizio, che in molti paesi viene utilizzato anche a livello aziendale, per comunicazioni importanti.
UPDATE ore 13.30
Un post apparso sul blog di Skype tenta di spiegare cosa è realmente successo sulla piattaforma del software. Da quanto si legge, nella giornata del 16 Agosto, la rete p2p di Skype è divenuta instabile ed è andata offline, a ciò si è aggiunto un riavvio di massa dei client degli utenti a seguito del rilascio di un aggiornamento. La concomitanza dei due fatti ha messo in evidenza anche un bug nel software che gestire la rete p2p, che quindi non è riuscita a tornare online come avviene automaticamente in questi casi.
