
Microsoft ha chiesto esplicitamente ai gestori del servizio l'eliminazione della pagina download, e così a quattro anni di distanza dalla nascita del progetto, non ci saranno più ulteriori rilasci e versioni.
AutoPatcher veniva incontro a tutti quegli utenti che non volevano o potevano utilizzareil comune servizio di update offerto da Microsoft, che spesso obbliga l'utente ad eseguire gli aggiornamenti poco alla volta e non al "massimo della velocità"; l'eseguibile di autopatcher veniva rilasciato ogni tot e racchiudeva tutti gli aggiornamenti di un dato periodo, installabili in un'unica volta.
Purtroppo la situazione non sembra possa cambiare, Microsoft non ha chiarito le ragioni di tale decisione, ma sembra chiaro che voglia accentrare tutto il ciclo di aggiornamento del proprio software unicamente nei servizi offerti dall'azienda, per evitare possibili problemi anche legati alla sicurezza.
Le proteste in rete iniziano ad aumentare, e a rimetterci per ora sono gli utenti proprietari di connessioni lente, che impiegano ore per scaricare anche i più piccoli aggiornamenti e trovavano nel servizio un valido strumento.