

Dati alla mano, è ancora il browser più usato del mondo. Odiato o amato che sia, detiene ancora ufficialmente il primato, con il 78,5% degli utenti della rete che lo usano. Stiamo parlando di Microsoft Internet Explorer.
Da ieri, la versione 7 del più popolare dei browser si è slegata dal programma Windows Genuine Advantage, che rendeva possibile l'installazione della stessa solo su Windows "genuini", cioè originali, dotati di seriale non-blacklistato e in regola con l'attivazione.
Fin da quando IE7 aveva fatto la sua comparsa, in molti si erano chiesti del perché privare gli utenti dei Windows pirata di un aggiornamento così utile e importante. Non tanto per il vantaggio degli utenti finali: quanto piuttosto perché IE7 contiene importanti patch di sicurezza che proteggono non solo il computer dell'utilizzatore finale, ma contribuisce a rendere più sicura la stessa Grande Rete.
Microsoft ha captato il segnale e Steve Reynolds, capo programmazione di Internet Explorer, ha dichiarato che proteggere l'intero "ecosistema Windows" è un'esigenza ormai non più prorogabile. Anche nei Windows pirata.
Da oggi, quindi, porte aperte a tutti per l'installazione dell'aggiornamento di Internet Explorer: aggiornamento che consigliamo, indipendentemente dall'effettivo utilizzo o meno del browser. L'aggiornamento è disponibile sia da Windows/Microsoft Update, che dall'area download sul sito Microsoft.
Strada spianata anche per i modder che vorranno modificare Internet Explorer 7 per creare una propria versione personalizzata. Ricordiamo che Google, in questa competizione, è già arrivato primo, in quanto riuscì già diversi mesi fa ad offrire una versione di Internet Explorer 7 senza WGA e con la Google Toolbar preinstallata.