
Secondo quanto riportato dal noto sito di indiscrezioni, Finder è stato completamente riscritto in Cocoa, il linguaggio di programmazione object-oriented su cui sono basate le applicazione di Mac OS X. Finder è il file manager di Mac OS X. La riscrittura di un pezzo così importante del sistema operativo è dovuta dal fatto che l'attuale versione si basa ancora su Carbon, il linguaggio sul quale si basavano le vecchie versioni di Mac OS X.
Questa riscrittura porterà ad una maggiore velocità anche nei compiti più gravosi, oltre ad una migliore integrazione con l'ambiente.

Sempre secondo AppleInsider, oltre alla riscrittura del Finder, in Snow Leopard ci sarà un migliore supporto per Microsoft Exchange in iCalc, Rubrica Indirizzi e Mail. Farà la sua comparsa anche ImageBoot, un nuovo formato di immagine disco, grazie al quale sarà possibile avere molteplici ambienti di test sulla stessa partizione.
Ovviamente, appena ne sapremo di più, vi forniremo maggiori dettagli.