
IBM ha annunciato i piani per acquisire la compagnia californiana Transitive per un somma non dichiarata. L'acquisizione fa parte della strategia di IBM per incrementare la domanda per i sistemi IBM Power System. Transitive fu lanciata negli anni 90 dall'università di Manchester, ancora sede del team di ricerca e sviluppo, e puntò a portare le sue ricerche nel campo della virtualizzazione al di fuori dei laboratori.
I più si ricorderanno di Transitive come la compagnia che ha fornito un importante aiuto ad Apple per la transizione dei propri processori da PowerPC a x86. Ricordiamo che, in quella fase, le applicazioni non ancora portate per girare su piattaforma Intel richiedevano l'uso di un software, Rosetta, per la traduzione delle istruzioni.
In maniera simile a quanto fatto per Rosetta, attualmente, Transitive sta lavorando su QuickTransit che permette una traduzione del codice nativo tra più architetture, permettendo ad una applicazione compilata per un determinato tipo di processore di girare su un altro senza alcuna modifica. Questo permetterebbe ad IBM di portare le applicazioni Linux-based compilate per x86 sui server Power System.
L'uso della tecnologia QuickTransit potrebbe, però, non rivelarsi la scelta migliore. La traduzione del codice comporta una certa penalità nelle performance e un più elevato consumo di memoria rispetto all'esecuzione dello stesso codice sulla piattaforma nativa.