
Fin dal suo primo vagito Google Chrome ha calamitato intorno a sé l'attenzione dei media. L'annuncio di Sundar Pichai, vice presidente di Google, di non voler tenere Chrome in un'eterna fase di beta e l'arrivo delle prime estensioni ne hanno aumentato l'attesa. Finalmente, Google ha annunciato l'uscita di Chrome dalla fase di beta e l'arrivo della versione 1.0. Come si legge nel post del blog di Google, in soli 100 giorni oltre 10 milioni di utenti hanno usato stabilmente Chrome e la compagnia ha rilasciato ben 14 aggiornamenti.
Chrome è un web browser open source che unisce il motore di rendering WebKit con una nuova implementazione della virtual machine JavaScript, chiamata v8. La caratteristica che ha reso fin da subito appetibile Chrome è che considera ogni finestra e ogni tab come un processo isolato e che, quindi, un crash di una singola istanza non si porta al blocco dell'intero browser. Interessante anche la possibilità di navigare in incognito (come avviene da tempo su browser concorrenti e di recente anche su Firefox 3.1) e la ricerca integrata direttamente nella barra d'inserimento dell'URL.

Nella versione 1.0 di Chrome è stata migliorata la gestione dei segnalibri con l'aggiunta dell'esportazione e l'importazione degli stessi da e su altri browser. Rispetto alla prima beta la velocità risulta 1,4 volte superiore e il motore JavaScript risulta più efficiente del 50%. Purtroppo queste sono le dichiarazioni rilasciate da Google e non è stato comunicato in quali condizioni sono state ottenute.
"Abbiamo rimosso l'etichetta beta poiché i nostri obiettivi di stabilità e performance sono stati raggiunti, ma il nostro lavoro è lontano dall'essere compiuto. Stiamo lavorando per aggiungere alcune funzioni tipiche dei browser come il completamento automatico e un migliore supporto per gli RSS in futuro." ha dichiarato Sundar Pichai e per quanti chiedono una versione di Chrome per Mac Os X e per Linux Pichai risponde che "stiamo anche sviluppando una piattaforma per le estensioni e un supporto per i sistemi Mac e Linux".
Nell'attesa che la promessa di una versione per i sistemi operativi diversi da Windows sia mantenuta, chi volesse provare Chrome 1.0 è libero di farlo scaricando il browser dalla pagina ufficiale del progetto.