
Esattamente come successe agli albori di Linux, le feste di fine anno sono l'occasione ideale per il team che si occupa dello sviluppo del kernel del pinguino di rilasciare nuove release cariche di novità importanti. La nuova release è stata annunciata in un divertente intervento nella mailing list del progetto nel quale Linus si definisce "Linus "almost Santa" Torvalds".
In un inglese non troppo difficile da capire anche per i non anglofoni, Linus presenta l'ultima sua fatica: "It doesn't really matter what day it is, or what holiday (if any) you're celebrating, because even if you sit at home, alone in your dank basement, without any holidays or friends, I bring you a tiding of great cheer: you can now download Linux-2.6.28, and compile it to your hearts content! Listen to the cheerful grinding of your harddisk as you reboot into an all-new kernel - and I'm sure that if your computer could smile, it would have a big silly grin on its non-existent face. So as you sit there in your basement, give your computer the holiday cheer too. In fact, even _if_ you have friends or family, leave them to their endless toil over that christmas ham or turkey, and during the night, when they're asleep, you can give them that magical present of a newly updated computer. When they wake up tomorrow morning, tell them how you saw Santa crawl down the chimney with his USB stick in hand, updating the OS of all good boys and girls."
Tornando seri, come abbiamo accennato in apertura, la release 2.6.28 porta con sé interessanti novità che verranno sfruttate appieno dalle distribuzioni che usciranno nel prossimo anno: Ubuntu 9.04 e Fedora 11, giusto per citarne un paio. Una delle aggiunte più significative va menzionato il Graphics Execution Manager (GEM), un nuovo gestore della memoria della GPU che è stato sviluppato principalmente da Keith Packard e Eric Anholt di Intel. In alcuni test condotti da Intel a Maggio di quest'anno, GEM ha fornito un incremento dei framerate compreso tra il 50% e il 60% su una scheda grafica integrata Intel 915.
Come vi avevamo anticipato pochi mesi fa, il kernel 2.6.28 introduce come stabile, e quindi non più "sperimentale", il nuovo filesystem ext4. Essendo il successore dell'ext3 e largamente presente negli hard disk degli utenti Linux, ext4 non richiede la formattazione della partizione, se precedentemente formattata in ext3, per essere usato. Oltre all'incremento delle performance e dell'affidabilità, ext4 consente di supportare hard disk con tagli fino a 1 exabyte (circa 1 miliardo di GB), fornisce supporto agli extend (per ridurre la frammentazione del file system) e l’allocazione ritardata (tecnica che permette di sfruttare i tempi morti dell'hard disk), oltre alla presenza di un tool di deframmentazione che funziona senza dover effettuare l'unmount del disco. Il processo che controlla il filesystem (fsck) è significativamente più veloce in ext4, merito del nuovo uninitialized block group che, al posto di analizzare ogni inode sul filesystem, analizza solamente gli inode che sono in uso. Con questa ottimizzazione fsck riesce ad essere dalle 2 alle 20 volte più veloce, ovviamente in relazione allo stato di usura del filesystem stesso.
Ovviamente non mancano una serie di bug fix che colmano alcune lacune di sicurezza e migliorano la stabilità generale del kernel. Come sempre, i sorgenti del kernel sono disponibili all'indirizzo del progetto, nel quale è presente anche il changelog completo. Chi non avesse voglia di compilare la propria versione del kernel dovrà attendere fino ai primi mesi del 2009 dove, con l'uscita di Ubuntu 9.04 (Jovial Jackal) e Fedora 11, sarà presente nella quasi totalità delle distribuzioni.
[Fonte: ArsTechnica]