
Nel corso del Computex, che si sta tenendo in questi giorni a Tapei, Microsoft ha rilasciato importanti dichiarazioni circa il futuro del sistema operativo che ha il doveroso compito di sostituire il poco amato Windows Vista. Windows 7 verrà rilasciato il 22 ottobre 2009, in concomitanza con il rilascio di Windows Server 2008 RC2. Al momento, non si hanno ulteriori informazioni per quanto riguarda un possibile upgrade gratuito per chi acquisterà nuovi sistemi desktop o notebook che montano Windows Vista nel corso dell'estate.
Ricordiamo che i requisiti minimi per poter installare Windows 7 prevedono un processore da 1 GHz (o superiore) a 32 bit o 64 bit, con almeno 1 GB di memoria RAM e 16 GB di spazio disponibile su disco ed è richiesta la presenza di un'unità DVD-R/W. Per abilitare il tema Aero è necessario disporre di una scheda grafica con supporto DirectX 9 con 128 MB di memoria.
A questa notizia se ne affianca un'altra: Windows 7 Starter Edition perderà il limite delle tre applicazioni in esecuzione contemporaneamente nella versione disponibile al pubblico. Questa scelta viene vista dai più come una possibilità per Microsoft di poter installare Windows 7 anche sui netbook, l'unico mercato in positivo in questo periodo di crisi globale.
Infatti lo stesso Brandon LeBlanc, blogger del Windows Team Blog, ha commentato questa notizia affermando che: "Crediamo che questi cambiamenti renderanno Windows 7 Starter una scelta ancor più appetibile per i clienti che vogliono un piccolo notebook per semplici compiti, come navigare su Internet, controllare le e-mail e per la produttività personale".
Brandon LeBlanc continua elencando le pecche che la Starter avrà rispetto alle altre: niente Aero Glass, nessuna possibilità di fare lo switch tra utenti senza prima fare il log-out, niente supporto multi-monitor e nessuna possibilità di riprodurre DVD video. Per l'elenco completo rimandiamo al post di cui sopra. Queste limitazioni potrebbero non risultare, però, determinanti per la diffusione di Windows 7 su netbook in quanto difficilmente un utilizzatore userebbe le opzioni avanzate anche sui piccoli netbook dalle prestazioni tutt'altro che esaltanti.