
Microsoft rilascerà una versione di Office per Linux "nei prossimi anni" in accordo con il direttore dell' Open Source Development Lab (OSDL).
"Hanno fatto lo stesso con Apple; lo faranno di nuovo con Linux" ha detto Stuart Cohen durante un'intervista con vnunet.com alla conferenza LinuxWorld di San Francisco.
OSDL ha come obiettivo lo sviluppo di Lunix e degli altri formati open-source. Dell'organizzazione fa parte anche il fondatore di Linux Linus Torvalds, ed è stata fondata da grandi gruppi informatici tra cui IBM, HP e Intel.
Cohen sostiene che Microsoft è stata spinta a creare una versione per Linux della propria suite Office in modo da prevenire gli ulteriori sviluppi ed il successo di Sun Microsystems e della sua suite open-source OpenOffice. "Non penso che Microsoft renderà open-source Office, ma semplicemente lo metterà in grado di girare anche su computer che utilizzano Linux" ha poi proseguito Cohen.
Lo stesso Cohen ha poi confrontato questa "linux version" di Office con l'applicazione che Oracle lancerà in novembre chiamata Database 10g Express Edition.
Il software offre un database entry-level gratis, nello sforzo di combattere la competizione di altri soggetti che hanno realizzato o realizzeranno database open-source.
Cohen ha concluso affermando che Microsoft sta iniziando ad alleggerire la propria battaglia verso l'open-source: "Stanno cercando di collaborare, hanno finalmente capito che Linux c'è ed è qui per restare" ed ha affermato che il cambio di rotta è limitato a Mocrosoft come azienda, Windows e Linux rimarranno fieri competitori l'uno dell'altro.