
Giovedì 16, novembre. Steve Ballmer prende la parola al PASS (Professional Asociation for SQL Server) e incomincia ad attaccare Linux.
"Spendiamo 7 miliardi di dollari all'anno in ricerca. I nostri azionisti si aspettano la protezione di questi investimenti, o almeno una presa di beneficio economico. Dobbiamo trovare il sistema che compensi le spese per brevetti e favorisca l'interoperabilità. [...] Avevamo un problema, e abbiamo dovuto affrontarlo: la causa è la GPL, e il fatto che Linux non è prodotto da una società ma da una comunità. [...] Vogliamo che Suse Linux giochi il ruolo più importante in questa azione perché solo i clienti di Suse Linux hanno pagato effettivamente la proprietà intellettuale di Microsoft. Novell ci paga per la garanzia ai clienti di non essere soggetti a cause per la proprietà intellettuale. Siamo disposti a fare lo stesso accordo con Red Hat e le altre distribuzioni Linux, non è una cosa esclusiva".
In questo duro intervento Ballmer si è dimenticato di un piccolo particolare: dire quali siano queste violazioni! Quali sono queste innovazioni che danneggerebbero Microsoft? Si starà riferendo al progetto Samba per la condivisione di file su reti miste? Oppure è un tentativo per dire alle case produttrici di hardware di continuare a fornire i loro prodotti con Windows installato? Se vogliamo essere maligni, l'accordo con Novell non è stato dettato dal fatto che la società fosse molto più avanti nello sviluppo di un desktop grafico? XGL, giusto per far un nome...
La reazione della comunità OpenSource è stata, giustamente, dura. Sono illazioni senza fondamenta, si commenta nella comunità, almeno fino a quando Ballmer non dirà quali siano queste violazioni.