
La versione RTM (Release to Manufacturing), ovvero la versione finale di Windows Vista destinata alla masterizzazione, ha fatto la sua comparsa da qualche giorno sulla rete MSDN.
A distanza di 11 giorni, la distribuzione dell'immagine è diventata capillare. Le versioni in giro non si contano quasi pił: la vasta "gamma" offre dall'immagine ISO rubata dalla MSDN alla celeberrima BillGates, passando per vari "kit" All-In-One e primi maldestri tentativi di localizzazione sfruttando MUI (Multilingual User Interface) recuperati a destra e a sinistra.
Qualsiasi utente da qualsiasi parte del globo può scaricare gratuitamente un sistema operativo che uscirà solo a fine Gennaio. L'unica pecca? Il sistema operativo è completamente in inglese. L'altro scoglio dell'attivazione del sistema operativo per ora viene scavalcato usando le chiavi della versione RC2, che Microsoft distribuiva e distribuisce ancora gratuitamente, e rimpiazzando alcuni files della versione RTM con quelli della versione RC2.
Usando questo ingegnoso metodo, il sistema dichiara di essere attivo fino a Giugno 2007. La società di Gates, superato il caratteristico imbarazzo che segue ogni smentita riguardo alla "inpiratabilità" dei loro software, spiega che per disattivare le copie disponibili in rete basterà invalidare tutte le chiavi delle versioni RC, in modo che esse non possano essere "riciclate".
Al primo "contatto" con i server di Windows Update, le chiavi saranno individuate e i sistemi che le usano dovranno essere riattivati.
Al di là di quanto possa essere effettivamente usabile Vista, per Microsoft rimane un grande danno d'immagine che non fa che rimettere in discussione l'effettivo funzionamento dei suoi sistemi anti-pirateria.