
Linspire ai più ricorderà la distribuzione che ha avuto guai giudiziari con Microsoft a causa del suo nome. In origine si chiamava Lindows, nome molto simile al ben noto sistema operativo della casa di Redmond. Fin troppo! Infatti dopo una battaglia legale la distribuzione ha cambiato nome in Linspire. Se il nome originario faceva supporre che l'obbiettivo fosse quello di entrare in competizione con Windows ora con il nuovo nome il fine ultimo rimane lo stesso.
Linspire, così come Lindows, è nata basandosi su Debian, forse la maggior distro per quel che riguarda numero di pacchetti disponibili e per bacino d'utenza. Ora, a sorpresa, Linspire ha stretto un accordo con Canonical, la società che sponsorizza Ubuntu. In molti si domanderanno dove sta la notizia: alla fine Ubuntu è comunque derivata da Debian... Una risposta ci viene data dal comunicato rilasciato congiuntamente da Linspire e Canonical: "Questo significa che gli utenti beneficeranno dei più brevi cicli di sviluppo di Ubuntu e del suo focus sull'usabilità".
Qui sotto un grafico che riporta la situazione attuale.

La prima versione della distro basata su Ubuntu sarà Freespire 2.0, versione Free di Linspire e priva dei codec proprietari. Questa sarà rilasciata basandosi su Ubuntu 7.04 Feisty Fawn, la (attuale) beta che verrà rilasciata (come dice il nome) ad aprile.
L'accordo non è però a senso unico. Se da una parte Canonical si impegna a rilasciare i propri pacchetti aggiornati dall'altra Linspire rilascia il software management Click 'N' Run (CNR). "Era da tempo che desideravamo migliorare la gestione del software commerciale sotto Ubuntu, e ci è parso più naturale trarre vantaggio dalla tecnologia CNR di Linspire piuttosto che crearne un duplicato", ha spiegato Mark Shuttleworth, fondatore di Ubuntu e Canonical.
Click 'N' Run, nonostante è stato reso disponibile per le principali distribuzioni, è una tecnologia chiusa, strettamente correlata a Linspire. Il software permette di scaricare qualsiasi programma, sia esso opensource sia a pagamento, e il dazio viene pagato in modo similare a quando viene fatto ora con la musica da iTunes. Di per sè l'idea è buona. Come promette la tecnologia dovrebbe bastare un click per aver installato tutto il software che si desidera, indifferentemente se esso sia pacchettizzato in forma RPM, DEB e indifferentemente dalla distribuzione usata. Di contro, però, questo sistema abbatte tutti i paletti posti dalla Free Software Foundation.
Per il momento si ipotizza che Click 'N' Run verrà utilizzato già a partire dalla versione 7.04 di Ubuntu. Con buona pace di chi crede nella filosofia della FSF.