
Mentre sembra difficile per i governi dei paesi industrializzati aderire a pieno al protocollo di Kyoto per la riduzione dell'emissione dei gas serra, l'iniziativa sembra provenire dai colossi mondiali produttori di componenti per computer e dispositivi elettronici.
L'accordo fra Google, Intel, Dell, HP, Lenovo e Microsoft, solo per citare i nomi più blasonati, è stato battezzato "Climate Savers Computing Initiative", prevede lo sviluppo, l'introduzione sul mercato e l'uso di computer e sistemi server in grado di consentire un notevole risparmio energetico e contestualmente diminuire l'emissione in atmosfera dei nocivi gas serra. Google avrà il ruolo di esempio e di guida come organizzazione fortemente legata all'uso di computer e server.

Google e Intel ti invitano a contribuire a preservare l'ambiente con computer efficienti
Come pronosticato nell'annuncio che potete leggere nella sua interezza sul sito di Intel maggiore sponsor dell'iniziativa, entro il 2010 l'efficenza energetica dei computer dovrà essere di almeno il 90/92%, contro l'attuale minimo dell' 80% previsto dalle linee guida Energy Star.
Questo aumento significativo di efficienza, secondo le previsioni, porterà ad un risparmio in termini economici di circa 5,5 miliardi di dollari, senza considerare il risparmio figurato che si è ottenuto negli ultimi 20 anni proprio grazie all'introduzione delle tecnologie informatiche che hanno permesso di ridurre i tempi e i costi legati ai trasporti. Meno auto in circolazione quando lo si può evitare, minore sarà la quantità di agenti inquinanti rilasciata in atmosfera - si prevede una dimunuzione di circa 54 milioni di tonnellate di gas serra – e minore sarà il riscaldamento globale del pianeta.
Ma cosa si può fare prima del 2010? Sul sito climatesaverscomputing.org nato a supporto dell'iniziativa si possono trovare interessanti consigli pratici per iniziare a risparmiare energia e soldi con le tecnologie esistenti. Perchè già da adesso l'informatica possa dirsi tecnologia pulita.