

C'è chi dice che l'investimento paragona il Parco Sempione di Milano al Central Park di New York. Ma a Manhattan la copertura di un parco con la rete wireless sarebbe un fatto talmente scontato e inusuale da non meritarsi certamente un titolo di giornale.
In Italia purtroppo non è così, e si grida al miracolo per questo timido tentativo di copertura Wi-Fi di una zona pubblica. Da ieri, infatti, nel Parco sarà possibile la navigazione libera per tutti.
Libera nel prezzo, in quanto totalmente gratis, ma non libera dai soliti cavilli burocratici, che non possono certamente mancare in nessuna sperimentazione made in Italy. Prima di poter navigare, sarà infatti necessaria una registrazione presso lo stand allestito all'interno del parco, dove si dovrà presentare anche un proprio documento d'identità. Una volta compilato il modulo (cartaceo), sarà assegnato un nome utente e una password, le quali scadranno dopo sole tre ore.
Tali limitazioni tagliano fuori una grande fetta di potenziali utilizzatori, che troveranno comprensibilmente scomodo riempire un modulo di registrazione ogni 3 ore. Pensiamo a chi avesse esigenza di connettersi alla Rete giusto per controllare la propria posta elettronica: preferirà andare in uno dei tanti hotspot non protetti, dove basta accendere il computer per essere in grado di navigare, dove non ci sarà bisogno di moduli e password per scambiare pochi kilobytes di dati.
L'iniziativa di copertura del Parco è stata denominata "Wireless Castle" ed è stata curata dal Comune di Milano. Grazie ai partner, che hanno anche fornito l'hardware e il supporto per l'operazione, Wireless Castle ha avuto costo zero sia per l'amministrazione pubblica che per i cittadini finali. Vale la pena di citarli: Intel, Infracom, SMC, Guglielmo e Skin Entertainment.
Nel Parco sono state posizionate quattro antenne: una all'Acquario, una sulla Biblioteca, una alla Triennale e una alla Torre Branca. Quest'ultima si connette con una connessione 802.11a al WISP Infracom, e trasmette il segnale alle altre tre antenne del Parco. L'utente finale avrà, infine, a disposizione una connessione su standard 802.11g, alla velocità massima di 54 Mbps.
E' stata stabilita anche la data in cui le antenne Wi-Fi saranno spente: 31 agosto 2009. Da quel giorno, il Parco Sempione tornerà ad essere dominio della gente a passeggio.