Il momento della verità è arrivato. Microsoft dovrà presentarsi davanti alla Commissione europea e giustificare l?ennesimo abuso di potere nei confronti dei propri competitors.
Nello specifico il colosso informatico dovrà spiegare il perché Windows non sia pienamente compatibile con i server low-end, che danno accesso a file e stampanti, e il perché abbia inserito il Media Player nel proprio Os, impedendo così la diffusione dei software concorrenti come Real Networks RealONE e Apple Quicktime.
Oltre che spiegare il proprio comportamento, i legali del colosso dovranno anche presentare delle soluzioni ai problemi riscontrati dagli esperti. Non è da escludere che Microsoft venga ?invitata? a vendere Windows senza il Media Player oppure, in alternativa, a sostituirlo con uno alternativo che possa salvaguardare la competizione.
Per Microsoft, se non faciliterà la libera concorrenza, potrebbe arrivare anche una maxi multa, l?ennesima. Il braccio di ferro tra i legali del colosso e gli esperti della Commissione andrà avanti per le lunghe. I prossimi incontri dedicati al caso sono stati già fissati per il 12, 13 e 14 novembre.
Fonte:
Giornale Tecnologico