
E' stata una grande serata quella di ieri. Lo staff Apple, in un evento rivolto al fondamentale bacino d'utenza "business" (del quale è stato rilasciato il video integrale), ha piacevolmente deliziato il pubblico con la rivelazione di tre importanti novità.
La prima riguarda l'SDK, agognato dagli sviluppatori più accaniti ed annunciato negli ultimi mesi, è stato descritto e reso disponibile a titolo gratuito per tutti coloro che vorranno cimentarsi nello sviluppo di applicazioni native per iPhone ed iPod Touch, le quali, sorprendentemente, avranno accesso alle stesse API tutt'ora utilizzate dal team Apple nella programmazione di applicativi "mobili". Iniziare a programmare per lo smartphone Apple è gratis ed incredibilmente facile, in più zuccherato dalla presenza di un emulatore completo di iPhone sul quale testare in tutta sicurezza le proprie creazioni, rilasciabili alla massa tramite i canali dedicati pagando una tassa d'iscrizione di 99$.

Senza troppo scavare nella parte prettamente tecnica della vicenda possiamo senz'altro affermare che Apple abbia agito in grande anche sul lato utenza, introducendo la seconda novità: il supporto a Microsoft Exchange.
Il protocollo, diffusosi enormemente all'interno delle compagnie d'oltreoceano, rappresenta lo standard per l'archiviazione di mail, informazioni e note su server aziendali, sarà supportato da iPhone come AOL, Gmail e .mac direttamente da Mail.app (per iPhone) e godrà di una configurazione molto più immediata di quella presente nei prodotti concorrenti. Stavolta il frutto della collaborazione, secondo le indiscrezioni addirittura precedenti l'annuncio del telefono, fra Cupertino e Redmond sembra aver dato un grande potenziale slancio alla diffusione dello smartphone più tastabile del mondo.
La terza novità, che rappresenta il sunto di tutto ciò che abbiamo descritto, è l'annuncio della versione 2.0 del software iPhone che, reso disponibile agli sviluppatori per ambientarcisi un po' già in versione Beta, racchiuderà tutte le novità citate, racchiudendo nell'"App Store" tutto il software di terze parti scaricato o acquistato da iTunes (unica via di diffusione) pronto all'uso.


Sicuramente Blackberry ha ricevuto un colpo molto duro da assimilare in poco tempo, la versatilità e lo charme del rivale, sembrano diventare il prodotto più ambito dalle grandi, piccola e medie compagnie, ma non solo.