
Il servizio è stato denominato Camera Alert e l'intento è quello di segnalare all'utente la presenza di autovelox nell'itinerario fissato.
In sostanza Navteq amplierà il proprio database di mappe GPS, inserendo i punti in cui si trovano dispositivi per il rilevamento della velocità. In prossimità di questi punti, l'automobilista sarà avvisato da messaggi acustici e visivi.
Camera Alert è già in sperimentazione sulla cartografia francese, e segnala la posizione sia degli autovelox fissi che di quelli mobili. E' tuttavia possibile che la segnalazione non corrisponda al vero, nel caso che l'autovelox sia "vuoto", che sia stato spostato o segnalato erroneamente.
Per quanto riguarda gli altri paesi, la cartografia verrà aggiornata nel terzo trimestre 2006 per il Regno Unito, e nei mesi successivi per tutti gli altri Stati europei più importanti.
Navteq ha inoltre in programma di aggiornare le proprie carte ogni mese, in modo da garantire dati sempre aggiornati sulla posizione degli autovelox.
Chissà se questo metodo riuscirà a essere migliore del trucco dei POI di TomTom?