
Ha avuto inizio stamattina l'edizione 2007 di una delle fiere dell'informatica pił famose del mondo: il CeBIT. Dopo aver rischiato un imbarazzante ritardo (i cantieri per l'allestimento della fiera sono stati all'opera fino a ieri pomeriggio), il cancelliere tedesco Angela Merkel ha ufficialmente aperto le danze.
In termini di visitatori, si stimano ottimisticamente le 434.000 presenze, una cifra simile a quella dell'anno scorso e che non sembra lasciare spazio ad un'inversione di tendenza rispetto alla "disertazione" della manifestazione degli ultimi anni. Ricordiamo, infatti, che ai "tempi d'oro" del 2001 il CeBIT riuscģ a raggiungere le 800.000 visite.
Invariato, rispetto agli anni scorsi, anche il prezzo del biglietto: 38 euro. Comunque lotti di biglietti sono stati svenduti a pochi eurocent o addirittura regalati a scopi pubblicitari.
Presenti 6.059 espositori da tutto il mondo, tra le quali spiccano le aziende taiwanesi (ben 602 stands) e cinesi. Partecipano 96 aziende italiane, trainate dalla presenza del Ministro delle Comunicazioni Paolo Gentiloni. Da segnalare anche l'apertura ai nuovi mercati, come Egitto e Russia, a cui le aziende tedesche guardano con interesse.
Grande attenzione quest'anno all'alta definizione e ai sistemi home theatre, oltre all'immancabile spazio per la telefonia e per il networking.
La kermesse si concluderą il 21 marzo.