
Come se non lo si potesse immaginare, una ricerca condotta da Google sui milioni di siti in rete, ha decretato che, di questi, almeno uno su dieci possiede contenuti, banner e link altamente pericolosi per l'utente visitatore. Non rimane in piedi neanche il beneficio del dubbio: il processo di invasione del pc è tanto lineare quanto penetrante... non c'è niente da fare, 4.5 milioni di pagine possiedono contenuti in grado di violare la sicurezza del pc che vi accede.
Ovviamente la situazione diventa molto più inquietante per quei siti che propongono l'accesso a pagine di contenuto pornografico o comunque a pagamento, ma questo lo si poteva immaginare. Quello che stupisce è che, a quanto citato dalla bbc, le infezioni più insidiose possono derivare addirittura dai contatori di utenti ospiti in coda alla pagina web e da alcune piccole icone, i così detti widget.
Il tutto si traduce inoltre in un sonoro colpo di frusta per la Microsoft che ha visto il suo browser Internet Explorer con una difesa nettamente inferiore a quella del suo acerrimo nemico Mozilla Firefox rendendolo ancora una volta meno sicuro e più inefficiente.
Ormai è ufficiale: anche i siti più impensabili possono nascondere insidie… e toccherà fare attenzione anche ai calendari e orologi vari che compaiono anche nel più stupido dei blog.