

Non è passato molto tempo da quando Google, in Aprile, annunciava l'acquisizione di DoubleClick per una spesa di ben 3.1 miliardi di dollari. In molti ad Aprile criticarono l'acquisizione compiuta dal colosso di Mountan View, pensando che il tutto rientrasse nel grande progetto di prendere il "controllo della rete"; effettivamente le mosse di Google fino all'acquisizione di DoubleClick poratavano a pensare che l'azienda avesse intenzione di eliminare dal mercato la concorrenza, per fare sua l'unica fonte di profitto che ha attualmente, la pubblicità online.
A distanza di due mesi, i rumors e le polemiche si sono parzialmente spente, soprattutto perchè Google ha lasciato passare del tempo senza intervenire sulla questione, continuando invece a investire con l'acquisizione di altre compagnie. Quindi DoubleClick è stato solo uno sfizio? Assolutamente no, lo dimostra il post di oggi apparso sul blog ufficiale di BigG, in cui Alex Kinnier, Group Product Manager, spiega quale conseguenze avrà l'acquisizione di DoubleClick e perchè l'azienda ha spesso un capitale così "imponente" per l'acquisto.
Il post di Alex presenta una serie di ragioni schemattizate per cui l'acquisizione è stata resa necessaria, tra le principali :
Alex ha parlato quindi dell'acquisizione come di un passo obbligatorio per cercare di migliorare e completare il già avviato ruolo di AdWords. I vantaggi sono visibili sia in termini di novità sia in termini di tecnologia ed efficacia, il responsabile di Google dice infatti che potranno offrire il servizio con una notevole riduzione dei tempi di caricamento. Un vantaggio per i publisher ma anche per gli utenti e i clienti, che teoricamente, godranno di un mercato più ampio anche nei ricavi AdSense.
L'intervento di Google sulla questione non è stato fatto casualmente in questo periodo, infatti anche se a distanza di soli due mesi, le voci e le polemiche si sono attenuate, ma alcune mosse legali contro la società avrebbero potuto prendere il via; la spiegazione data riuscirà, secondo quanto pensa Google, a chiarire la questione e a risolvere i dubbi che erano sorti su un'acquisizione così onerosa.