
Si sa, molto del successo di Google è dovuto anche alla filosofia dell'azienda di Mountan View, che da sempre si è distinta per essere "opposta" a quella di tutte le altre aziende del settore, poco inclini a migliorare all'interno dell'azienda la vita dei propri dipendenti.
Quando Google ha capito che pubblicizzare, con foto e filmati, la vita all'interno dei suoi uffici era sicuramente un modo per mostrare il suo lato "innovativo", ha iniziato a rilasciare una serie di interviste attraverso i suoi responsabili, che spiegavano come i dipendenti di Google fossero rilassati al lavoro e godessero di qualsiasi comfort immaginabile.

Oggi, la dichiarazione di un ex dipendente dell'azienda, ora passato nei più verdi giardini di Redmond, giunge come un fulmine a ciel sereno su tutte le belle immagini della vita all'interno del Googleplex; secondo l'ex dipendente, di cui non è stato reso noto il nome, Google non avrebbe così tante attenzioni nei confronti dei suoi dipendenti, gli uffici sono piccoli e spesso le scrivanie vengono messe nei corridoi, gli orari dei pasti gratuiti sarebbero studiati in maniera tale che il minor numero possibile di persone ne possa usufruire e il famoso 20% di tempo lasciato ai dipendenti per propri progetti, sarebbe quasi inesistente.
Le accuse si fanno più gravi quando si parla dell'assistenza sanitaria, di poco valore rispetto a quella fornita da Microsoft, e dello stipendio percepito, anch'esso inferiore alla compagnia di Gates.
Rimane difficile capire se le accuse siano solo un modo per diffamare l'azienda Google, o peggio ancora, sia stato organizzato direttamente dai vertici Microsoft, rimane il fatto che la notizia è riuscita a suscitare qualche dubbio sulla filosofia e le politiche aziendali di Google.
