

Come dire, visto che non si può puntare ai piani alti del mondo della ricerca online, dove regnano servizi gratuiti e spot come "don't be evil", allora si ripiega altrove, magari anche con successo. Microsoft, che ora come ora non potrebbe certo avvalersi di Google, ha scelto i tool di Ask.com da offrire all'interno del proprio servizio.
Di cosa si tratta esattamente? Semplice, da ora chi utilizzerà il servizio Microsoft Office Live, che consente alle piccole compagnie di creare siti web, email e altri applicativi direttamente online, potrà usufruire del servizio Ask Sponsored Listings per organizzare campagne pubblicitarie direttamente attraverso il servizio del motore di ricerca e dei network collegati.
I tools offerti sono molto utili soprattutto per le piccole compagnie che solitamente indirizzano la propria pubblicità su regioni o città specifiche; il network Ask Sponsored Listings è il terzo per grandezza negli USA, e ha raggiunto la quota di 58 milioni di visitatori mensili.