

Vi ricordate dell'acquisizione di DoubleClick? Bene, vi ho già fatto la stessa domanda quando Google poco tempo ha deciso di spiegare in un post le ragioni che l'hanno spinta ad acquisire la compagnia pubblicitaria, ora tocca parlarne nuovamente dato che qualcuno sembra voler veder chiaro nella questione.
Dal dipartimento "Trade and Consumer Protection" è infatti stato nominato un comitato con il compito di indagare sull'acquisizione, focalizzandosi sulle regole della concorrenza e sullo svolgimento dell'acquisizione, due aspetti che non tornano a Bobby Rush, il rappresentante legale a capo dell'inchiesta. Rush ha informato la "U.S. Federal Trade Commission of the investigation" con una lettera la scorsa settimana, la stessa FTC aveva infatti aperto in Maggio una propria inchiesta.
Secondo quanto scritto nella lettera, le intenzioni del comitato sarebbero quelle di organizzare un'udienza sull'acquisizione entro fine anno. Ma non si tratta della sola inchiesta aperta nei confronti di Google, le associazioni dei consumatori hanno già espresso i loro sospetti per il fatto che Google con la nuova acquisizione rappresenterebbe una minaccia per la privacy. Si scopre ora che già in Aprile, Electronic Privacy Information Center, il Center for Digital Democracy e il U.S. Public Interest Research Group avevano già fatto richiesta alla FTC perchè bloccasse l'acquisizione in attesa di maggiori chiarimenti sulla questione privacy dalla stessa Google.
Rush ora ha chiesto alla FTC di prendere in considerazioni le vecchie e nuove preoccupazioni sorte intorno all'acquisizione di DoubleClick, dato l'elevato rischio per la privacy degli utenti. Google ha fatto sapere in un comunicato che è fiducioso e pensa che FTC concluderà l'inchiesta rilevando che non vi è nessun rischio.
Google ancora una volta si trova quindi sotto i riflettori, nulla di nuovo per gli uffici legali di Mountan View, anche se la questione della privacy è uno dei tanti punti oscuri che Google deve ancora chiarire, magari con qualcosa di più che un semplice comunicato.