

Nel mondo della virtualizzazione sono poche le compagnie che detengono le quote di mercato più importanti e i nomi importanti, almeno fino a qualche giorno fa, erano tre: Vmware, SWsoft(con la relativa divisione per Parallels) e XenSource, produttrice della piattaforma opensource Xen.
Da qualche ora però i concorrenti si allargano, infatti Citrix, azienda impegnata da tempo nella produzione di software per terminal services e per gestire server e client in modalità remota, ha deciso di acquistare XenSource e far quindi sua la piattaforma Xen, il cui prodotto di punta è sicuramente rappresentato da XenEnterprise. L'acquisizione è costata a Citrix 500milioni di dollari, e visitando oggi la homepage si può già vedere la notizia dell'acquisizione, giustificata nel banner dalla crescita rapidissima di Xen nel settore della virtualizzazione.
Citrix riapre così anche una diatriba, avuta per la verità diversi anni fa, con Microsoft, che attraverso un blog ha già dimostrato il proprio dissenso per l'acquisizione; la stessa XenSource aveva stretto un accordo con Microsoft nel 2006. Per ora non si conosce ancora la volontà di Citrix per la nuova piattaforma acquisita, si pensa però ad un'integrazione con il software già prodotto.