
Spesso ci troviamo a parlare di ciò che accade in Cina relativamente alla rete internet, come si sa il paese d'Oriente non è mai stato troppo favorevole alla possibilità di comunicazione offerta da Internet e gli ultimi fatti non fanno altro che testimoniarlo.
In Cina, i blog service providers ora incoraggiano gli utenti a registrare i nuovi blog utilizzando il proprio nome e cognome, senza utilizzare nickname o username di fantasia, una nuova proposta governativa infatti propone di bannare i blog e gli utenti che non utilizzano i propri dati per la registrazione.
I 10 più grandi portali che attualmente forniscono la creazione e gestione di blog sembrano aver già aderito alla nuova norma; in Cina i blogs e i forums sono gli ultimi strumenti ad esser rimasti liberi dal controllo dello stato, qualsiasi altro mezzo di comunicazione viene infatti posto regolarmente sotto controllo. Non parliamo neanche di un piccolo "gruppo" di blogger, la Cina è il secondo paese al mondo per numero di utenti che utilizzano Internet e si calcola che 100 milioni di persone leggano regolarmente i blog.
La normativa non prevede soltanto la fornitura di nome e cognome, ma anche di dati più specifici, quali indirizzo, numero di telefono e indirizzo di posta elettronica. Compito dei provider sarà quello di vigilare sui contenuti, con la facoltà di cancellare post e blog qualora non rispettino le norme vigenti.
Ci si chiede ora quale futuro possa avere la rete in un paese che pone sotto controllo tutto, qualsiasi mezzo di comunicazione e qualsiasi forma espressiva, verbale e non.
