

Nonostante sia stato nel mirino delle major di mezzo mondo per diverso tempo, sembra che niente riesca a fermare AllofMP3.com, il sito russo che offre brani musicali a prezzi stracciati. Poco tempo fa sembrava che anche uno dei siti più temerari dovesse chiudere i battenti, nel mese di Luglio infatti un lungo downtime aveva segnato la fine del portale; la vicenda sembrava definitivamente conclusa per RIAA e compagni, che già festeggiavano la chiusura del sito, tuttavia oggi si apprende che presto potremmo rivedere online AllofMP3.
Un tribunale russo ha stabilito che la vendita dei brani sul web è perfettamente legale e può quindi avvenire senza alcun problema per le leggi russe; il proprietario del sito ora non è più accusato di violazione del copyright e il sito potrebbe tornare online a breve, come promesso dallo stesso Denis Kvasov sul suo blog. La vendita non può esser considerata illegale in quanto la società che gestisce il sito paga regolarmente le tasse alla ROMS, una sorta di SIAE italiana che riceve le tasse sui diritti d'autore.
La questione in realtà si presenta più complessa, la ROMS teoricamente dovrebbe e potrebbe versare i corrispettivi per il pagamento dei diritti d'autore, ma la decisione della IFPI si rifiuta di ricevere denaro dall'organizzazione. Ora che il sito riaprirà ci si prepara ad altre battaglie legali, anche se bisogna far notare che la vendita di musica online non si è mai fermata, già alla "morte" di AllofMP3 era nato dopo poche ore MP3Sparks, gestito dalla stessa società di AllofMP3.