
Il celebre motore di ricerca di file torrent, che in passato è stato al centro di diverse battaglia legali con MPAA, ha deciso di impedire i download e la consultazione del motore da parte dei cittadini statunitensi.
Questa volta la decisione è stata presa direttamente dagli amministratori del sito, senza alcuna pressione o imposizione esterna, la mossa sarebbe infatti di carattere "preventivo", così facendo gli amministratori vorrebbero proteggere la privacy degli utenti USA e al contempo allontanare l'attenzione di Hollywood e delle major. Purtroppo la scelta è anche fortemente dettata dalle leggi sulla privacy in vigore in Europa e in USA, che destano preoccupazione anche per altri servizi.
Il fatto che i server del sito risiedano in Olanda non basta, infatti il sito è sottoposto alle regole internazionali sul copyright e sulla privacy. Gli utenti non hanno reagito bene alla decisione, molti i messaggi di protesta, tra i quali anche quelli di chi afferma che la maggior parte del materiale di TorrentSpy deriva proprio dalla partecipazione dei cittadini statunitensi.
La soluzione sembra essere quella del collegamento anonimo, tramite proxy o ancora tramite TOR.