
La segnalazione era stata inoltrata alla Gendarmeria francese da Telefono Arcobaleno, organizzazione nata nel 1996 sorta con l'intenzione di denunciare qualsiasi abuso su minori. I frutti del lavoro dell'organizzazione sono sotto gli occhi di tutti: non è il primo caso che l'organizzazione fondata da Don Fortunato di Noto riesce a scoprire e a portare alle luci della cronaca.
Il lavoro di Telefono Arcobaleno stavolta ha permesso di trovare un server francese, in cui erano state caricate oltre 1.400.000 di foto di pre-adolescenti ritratti in atteggiamenti sessuali. Il sito registrava 21.000 accessi, quindi si pensa che le immagini siano state scaricate quantomeno da 10.000 utenti diversi.
310 persone accusate di aver scaricato e condiviso il materiale sono state denunciate: 132 hanno già ammesso le loro colpe, 24 sono state scagionate, le restanti 154 sono ancora sotto interrogatorio.
Il Presidente dell'Associazione non può che ribadire quanto sia triste e sconcertante il fenomeno della pedofilia on-line, e non manca di indicare i Paesi in cui il pedobusiness trova spazi per ingrandirsi: oltre a varie Nazioni che non hanno strumenti e mezzi adeguati a combattere il fenomeno (Russia, Panama, Cipro), ci sono anche molti paesi Occidentali a cui si potrebbe certamente chiedere di più per combattere questa piaga: Germania, Stati Uniti, Olanda, Giappone, Canada, Corea del Sud e Regno Unito.