
Si chiama Video Identification ed è l'arma con cui Google, controllante di YouTube, spera di risolvere i suoi problemi con i contenuti protetti da copyright.
Milioni di utenti infatti caricano e consultano filmati protetti da copyright sul popolare servizio di condivisione video. La questione ha da sempre provocato parecchie noie legali a Google, la più importante delle quali è una causa con Viacom da diversi miliardi di dollari.
La nuova tecnologia è stata sviluppata da YouTube in collaborazione con Walt Disney Inc. e Time Warner e si trova attualmente nelle ultime fasi di test. Test che hanno dato risultati molto positivi, a detta di David King, product manager di YouTube.
Video Identification confronta il filmato caricato con gli originali forniti direttamente dalle compagnie. Nel caso che trovasse una corrispondenza diretta, informerà l'utente che ciò che ha appena caricato è protetto da copyright e che quindi non verrà pubblicato sul sito.
A questo punto interverranno direttamente le major, che potranno:
Viacom ha accolto con un tepore l'annuncio di YouTube, e rimarrà in attesa di osservare l'effettivo funzionamento del filtro prima di fare ripensamenti sull'azione legale contro Big G.
Sarà comunque da vedere se Viacom e le altre major saranno disposte a fornire a Google le copie originali dei loro prodotti senza storcere il naso. "Abbiamo bisogno del loro aiuto per poterle aiutare", ha spiritosamente affermato David King.