
La Commissione Europea ha raggiunto un accordo con Microsoft per chiarire la vicenda riguardante le pratiche anticompetitive imputate al colosso di Redmond.
Microsoft ha dichiarato che lavorerà a stretto contatto "con la Commissione e le industrie per assicurare un florido e competitivo ambiente per l'information technology". Neelie Kroes, Commissario europeo per la concorrenza, dopo un colloquio telefonico con il CEO di Microsoft Steve Ballmer, ha affermato che i maggiori punti di attrito sono stati risolti.
I punti che permetteranno a Microsoft di mettersi al passo con la decisione presa sono tre: gli sviluppatori di software potranno accedere ed utilizzare le informazioni Microsoft sull'interoperabilità, le royalties da pagare per questa informazioni saranno di 10000 euro e le royalties imposte da Microsoft per la licenza mondiale dell' uso dei suoi prodotti, brevetti inclusi, saranno ridotte al 0,4% rispetto al 5,95%. "Questi accordi potranno essere fatti valere davanti all'Alta Corte di Londra nel caso non vengano rispettati da Microsoft", ha affermato la commissione.
Sembra quindi che questa vicenda sia giunta ad una svolta, dopo che l'ultimo aggiornamento rilevante in merito era la maximulta ai danni di Microsoft confermata nel Settembre scorso.