
Lo stato di New York ha aperto un' inchiesta ai danni di Intel, finalizzata a determinare se quest' ultima abbia violato le leggi sulla concorrenza per danneggiare la rivale di sempre, AMD.
La procura ha infatti richiesto documenti e materiale che permetteranno di determinare se Intel abbia effettivamente costretto i consumatori ad escludere AMD dal mercato, con notevoli vantaggi per l' attuale leader mondiale dei processori. Intel non è nuova a questo genere di "attenzioni", in quanto anche nella Corea del Sud ed in Europa erano state avviate indagini nei mesi scorsi.
Non resta che aspettare gli sviluppi della vicenda, anche se è certo che qualora Intel dovesse essere giudicata colpevole, potrebbe essere costretta a pagare multe fino al 10% delle proprie, colossali, entrate.