12:56Gio, 8 gennaio

RSS
AMPLETECHNEWS: WEBNEWS

"I clienti vogliono domini .it più facili" di Alberto Bruschi
14/3/2007 18:05


"I clienti vogliono domini .it più facili"
Per i mantainer è giunta l'ora di rivedere tempi e pratiche per la registrazione dei domini .it.



AHR, l'Associazione Hosters e Registrars, ha diffuso oggi una nota in merito al recente aggiornamento del meccanismo di registrazione dei domini di primo livello italiani, ovvero i "punto it".

L'Associazione, che incorpora nomi di tutto rispetto quali Aruba e Register.it, ha ritenuto opportuno chiedere al Registro Italiano dei nomi a dominio delle procedure più snelle per la registrazione dei domini del Belpaese.

In pratica si chiede di allineare metodi e tempi a quelli internazionali, prendendo come riferimento quanto succede per i domini .com, .net e .org.

Chi avrà avuto occasione di registrare entrambi i tipi di domini, infatti, si sarà potuto accorgere della grande differenza che intercorre tra l'attivazione di un .com e quella di un .it : i primi vengono registrati quasi in tempo reale, e sono attivi poche ore dopo l'ordine.

Per i .it è necessario invece compilare fax e raccomandate, e attendere giorni su giorni prima di poter vedere il proprio dominio attivato, perché la procedura non è automatizzata ma prevede che gli operatori del NIC inseriscano a mano nomi e dati nel registro per tutti i siti.

Una procedura che viene vista come rappresentativa della burocrazia e della lentezza che attanaglia le Istituzioni del nostro Paese.

"I clienti pensano - spiega l'AHR - che i ritardi dipendano da noi che vendiamo i domini: in realtà la colpa dei ritardi è unicamente del registro".

L'associazione teme inoltre che il recente aggiornamento del regolamento del registro, in cui si annuncia un massiccio ridisegnamento del sistema di registrazione, venga preso come scusante per ulteriori ritardi.

E pensare che - sempre a detta di AHR - con il nuovo sistema di registrazione sincrono, il NIC sarebbe in grado di offrire la registrazione in tempo reale, esattamente come succede per i domini internazionali...