
E' stato un weekend frenetico per la casa di Mountain View che s'è concluso con l'acquisizione di AdScape e di Trendalyzer. La prima è una società che si occupa della pubblicità "in-game", il secondo è un software per l'analisi e l'animazione statistica.
L'acquisizione di AdScape ha fatto in modo che Google potesse sfidare, anche nel mercato della pubblicità, il colosso Microsoft. La casa di Redmond, infatti, ha appena acquisito Massive che, con Live Anywhere, ha trovato un campo in cui investire le risorse. Google, dal canto suo, non poteva non sfruttare la sua posizione dominante nel campo della pubblicità on-line e con questa acquisizione può fornire un'alternativa a chi lo richiede. Ma cos'è l'Advertising in-game? Questo termine indica la possibilità di inserire spot pubblicitari nei giochi online. E questo spiega il motivo di tanto interesse da parte sia di Google che di Microsoft.
L'altra acquisizione riguarda Trendalyzer. Si tratta di un software che permette di creare, sottoforma di video, l'evoluzione statistica di un fenomeno. Questo software entra a far parte dei tools gratuiti di Google. Il servizio può esser utilizzato dagli utenti per monitorare, ad esempio, il livello di successo di visite del proprio sito web o blog.
Questa crescita da parte di Google, però, non è ben vista da parte del CEO di Microsoft, Steve Ballmer. Infatti, recentemente, durante una lezione presso l'università di Stanford, s'è espresso in maniera dura contro la crescita di Google definendola come un'azienda zoppa che può aver successo solo in un breve periodo. Sempre secondo Ballmer, Google ha ottenuto ottimi risultati nella ricerca e nella raccolta pubblicitaria, ma poi non ha saputo investire i propri successi come invece è riuscita a fare Microsoft. Nonostante questa presunta immaturità, Google continua a crescere di anno in anno, e poco importa se Ballmer giudica questo come pericoloso.