
Abbiamo visto, fin'ora, come ESET Smart Security sia un prodotto di ottima fattura, benché fermo alla versione Beta 1. Purtroppo, non è poi così tutto rose e fiori: abbiamo infine eseguito dei test sul firewall e possiamo dire che, senza ombra di dubbio, questo è l'aspetto su cui i tecnici ESET dovranno lavorare di più.
Autoapprendimento efficace. Il primo aspetto che andiamo a notare del firewall di Smart Security è il suo auto-apprendimento, cioè la sua capacità di creare regole in modo semi-automatico.
La reazione del programma non ci ha assolutamente deluso: la finestra di dialogo che viene visualizzata quando un programma tenta la connessione a Internet è semplice e immediata, e ha addirittura funzioni innovative che non abbiamo mai visto, nemmeno in firewall di grandi marche.
Oltre alla creazione di regole "fisse", è possibile creare regole temporanee, che scadono dopo qualche tempo. Cliccando su "Show settings" è possibile modificare i parametri di protezione, in modo da creare in un batter d'occhio regole più o meno restrittive. Non c'è che dire, Smart Security è promosso a pieni voti sotto questo aspetto.
Senza regole? Andando a definire regole personalizzate, ovvero definire la possibilità di un programma senza utilizzare il processo di auto-apprendimento, si iniziano a vedere i primi "bug" del programma.
Le regole auto-apprese si mostrano in una schermata in cui, teoricamente, basterebbe cliccare sui simboli vicini per modificare velocemente il permesso di connettersi. Non è così: cliccando e ricliccando, la regola auto-appresa scavalca sempre le nostre modifiche. In pratica è come se non modificassimo niente.
Andiamo ad aggiungere, così, una nuova regola: l'interfaccia è complessa, ma dopo qualche secondo siamo in grado di definire le regole. Ma, anche stavolta, le nostre regole, malgrado siano state create e ricreate, non vengono applicate: il programma a cui avevamo dato tutti (troppi!) permessi di comunicazione, non ne vuol sapere di accedere ad Internet.
Era meglio senza. Il colpo di grazia al firewall di ESET Smart Security Beta 1 lo danno i leaktests, ovvero test creati per verificare la reale protezione offerta dal firewall. Abbiamo eseguito sia i test di GRC Shields UP! che quelli di Firewall Leak Tester.
I risultati si commentano da soli:

Come da figura, per scrupolo, abbiamo effettuato i test anche su una diversa macchina con Windows Vista con UAC (User Account Control) attivato. A quel punto, anche i 6 tests AWFT sono stati superati. Ma la protezione offerta risulta insoddisfacente.
Pensiamo definitivamente che il firewall sia il componente di ESET Smart Security che farà lavorare i programmatori di ESET fino a notte fonda.