
All'esterno, l'alimentatore è molto curato nei dettagli e in generale.
Ci troviamo di fronte ad un'unità di ben 2,3 Kg per capire la qualità dell'alimentatore stesso. Nella parte posteriore si notano il pulsante di I/O, il LED diagnostico integrato (la cui funzione è spiegata nelle immagine della pagina precedente), la presa tripolare per la connessione alla rete elettrica e la griglia a nido d'ape che permette il passaggio dell'aria espulsa dalla ventola creando pochi fruscii e quindi poco rumore.

Nella parte opposta troviamo invece le connessioni relative al cablaggio interno dell'alimentatore con i connettori di differenti colori per evidenziare la differenza fra quelli che portano energia alle schede video PCI-Express (rossi) e quelli di tutte le unità ottiche/hard disk (neri). Dall'unità, in quel punto, si dipanano anche i cavi "fissi" che vedremo in seguito, protetti dalle lamiere in alluminio con una guaina. Si vedono anche altre finestrelle di areazione per far sì che all'alimentatore non manchi mai aria fresca.

Sugli altri lati troviamo invece l'adesivo con le specifiche dell'alimentatore (riportate anche sulla scatole e nel manuale), i bollini con i test superati dall'unità; il lato opposto non ha segni particolari se non stampata in rilievo la scritta Enermax e il logo, questo però ci permette di notare la superficie dell'alluminio trattata in modo da risultare piacevole al tatto e alla vista; nell'ultima parte troviamo la ventola con pale trasparenti e corpo scuro protetta da una griglia color oro e con al centro il logo Enermax. La griglia è "in pari" con il corpo dell'alimentatore, che facilita l'assemblaggio in case come il Cooler Master Stacker STC-01.