
La configurazione approntata per la prova è stata costruita con i seguenti componenti:
Le tensioni dell'alimentatore sono state misurate con un tester per controllare le oscillazioni dei voltaggi nell'arco di due minuti sia in idle che a pieno carico. Il sistema ha eseguito in quest'ultimo caso, sia una sessione di Orthos (con priorità 9) sulla CPU in modo da stressarla e una sessione di 3D Mark 2003 in contemporanea. Sono stati prima fatti stabilizzare i voltaggi per non avere oscillazioni fittizie.
Come possiamo vedere l'oscillazione è veramente molto contenuta ed irrilevante ai fini della stabilità generale per quanto riguarda la parte di stress, mentre quando il sistema era a riposo non ha subito alcuna variazione (nell'ordine di ben 0,001 V)
Ricordiamo che le linee da +12 Volt sono importanti in quanto "servono" sia la CPU che la scheda video oltre a tutte le altre periferiche come hard disk ed è quindi quella più importante.

Passando a quella da +3,3 Volt che alimenta ram e alcune parti della scheda madre, si ha anche qui una situazione di stabilità generale ottima. L'alimentatore è stabilissimo e riesce a gestire tutto il sistema. Un leggero spostamento verso l'alto di soli +0,01 Volt e quindi "invisibile" ai componenti.

L'ultima linea provata è quella dei +5 Volt, che fornisce energia a scheda madre e periferiche di sistema (USB, PS/2).
Linearità assoluta anche in questo caso, rimanendo nell'ordine di +0,01 Volt l'oscillazione.

Tutte le tensioni registrate sono leggermente al di sopra dei valori di riferimento di +12V, +3,3V e +5V ma non così tanto da causare problemi.
Durante le sessioni, l'alimentatore si è mantenuto più che silenzioso e la features per la quale la ventola continua a girare riportando le temperature dei componenti a livelli normali è stata utile anche per smaltire il calore all'interno del case.